Un sostegno per affrontare con serenità il rapporto con il cibo nell’età della preadolescenza e dell’adolescenza
Dalla preadolescenza in poi, i ragazzi e le ragazze affrontano una fase di cambiamenti profondi: il corpo si trasforma, l’immagine di sé acquista un peso nuovo e il rapporto con il cibo può diventare più complesso.
Sempre più spesso, anche i ragazzi e le ragazze molto giovani faticano a riconoscersi nel proprio corpo, si confrontano con i coetanei — a scuola, nello sport, sui social — e questo confronto può diventare fonte di insicurezza o disagio.
In questo momento delicato, il sostegno giusto può fare la differenza, non solo per il ragazzo o la ragazza, ma per tutta la famiglia.
Con questo percorso, accompagno genitori e figli a ritrovare equilibrio e serenità a tavola, senza diete e senza pressioni, ma con strumenti concreti e strategie personalizzate.
Come funziona il percorso ragazzi
Un incontro iniziale di 60 minuti di ascolto e confronto per conoscere la situazione, capire le difficoltà e stabilire obiettivi condivisi.
Dopo circa una settimana verranno fornite indicazioni personalizzate basate su quanto emerso in consulenza, comprensive di un menù settimanale di esempio.
Consegnerò anche il mio ricettario delle colazioni “Colazionando”, unitamente al gioco della colazione.
Un secondo incontro di 30 minuti dopo circa 3-4 settimane per monitorare i progressi, rispondere a eventuali dubbi e affinare le strategie messe in atto.
Costi
Il costo del Percorso Ragazzi è di 185€
Ti rilascio una fattura sanitaria (detraibile nel 730) e la mia disponibilità per email per tutta la durata del percorso.
Nota importante
Non mi occupo di Disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione (DNA). Se durante il percorso emergeranno segnali che richiedono un intervento specifico, ti indirizzerò a un team multidisciplinare specializzato.
Cosa dicono le mamme
Leggi qui le testimonianze delle mamme che ho affiancato in questi percorsi
Ho avuto una consulenza con la nutrizionista Daniela per mia figlia di 10 anni, che pratica ginnastica artistica a livello agonistico. Data l'intensa attività sportiva e la mancanza di una mensa calda a scuola, avevamo bisogno di un supporto per gestire al meglio la sua alimentazione. Daniela ha valutato attentamente le sue necessità e ci ha fornito consigli pratici per bilanciare i pasti senza rinunciare al gusto.
Ha suggerito diverse ricette adatte alle esigenze di una giovane atleta, con un focus su alimenti nutrienti per favorire energia e recupero. La consulenza è stata utile e ha offerto spunti concreti per migliorare l'organizzazione dei pasti quotidiani.
Un servizio professionale e ben strutturato, che consiglio a chiunque abbia bisogno di supporto nutrizionale mirato.
Francesca R.
I suoi consigli, le sue mappe, i suoi giochi sono, ancora oggi, seguiti da tutta la mia famiglia. Un approccio alla sana alimentazione giocoso, divertente e gustoso. Grande doc!!!!
Carmen M.
Hai dubbi? Leggi le seguenti FAQ
Da quale età è adatto questo percorso?
Non è tanto una questione di età anagrafica, quanto di bisogno reale. Il percorso diventa utile quando un ragazzo o una ragazza inizia a vivere con difficoltà il momento del pasto, il proprio corpo o il rapporto con il cibo.
Capita, ad esempio, che alcuni ragazzi selezionino rigidamente i cibi, rifiutino certi alimenti o abbiano un appetito che preoccupa i genitori. Oppure che inizino a confrontarsi con i coetanei, soprattutto nello sport, e non si sentano bene con la propria immagine.
In questi casi il percorso può essere di grande aiuto: non si tratta di giudizi o imposizioni, ma di creare uno spazio sereno e rispettoso dove il ragazzo possa sentirsi ascoltato e accompagnato senza pressioni.
Mio figlio deve essere presente a tutti gli incontri?
La sua presenza è importante, soprattutto nel primo incontro. Ci saranno momenti in cui parlerò con i genitori e momenti in cui mi dedicherò direttamente al ragazzo o alla ragazza, così da raccogliere punti di vista diversi e lavorare insieme con più efficacia.
È previsto un piano alimentare o una dieta personalizzata?
No, non propongo diete restrittive. Lavoro piuttosto sulle abitudini, sulla consapevolezza e sul contesto familiare. Fornisco indicazioni pratiche e strumenti per aiutare il ragazzo o la ragazza a sviluppare un rapporto più equilibrato e sereno con il cibo.
Cosa succede se dopo il percorso sentiamo di avere ancora bisogno di supporto?
In questo caso possiamo programmare un nuovo incontro singolo o un ulteriore ciclo di consulenze. La decisione può nascere sia da una vostra richiesta, sia dalla mia valutazione professionale se riterrò che proseguire possa essere utile per consolidare i risultati raggiunti o lavorare ancora sugli obiettivi prefissati.