Quando introdurre colazioni e merende?

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Quando il tuo bambino inizierà ad interfacciarsi con il mondo del cibo non avrà fretta. Non vorrà sedere sul seggiolone per nutrirsi, ma per toccare e scoprire nuove consistenze e colori. Non sentirà per forza la necessità di mettere in bocca quello che gli offri, ma magari vorrà solo leccarlo o toccarlo con le sue labbra.

Un nuovo apprendimento, così come è il percorso che porterà il tuo bambino a mangiare quello che gli proponi, richiede sempre tempo. Un tempo prezioso, fatto di progressi e di passi indietro, di cadute e di scatti in avanti.

Rispettiamolo.

La colazione (della cui importanza ho parlato qui) e le merende infatti, sono gli ultimi pasti, all’interno della giornata alimentare, ad essere introdotti, in quanto il bambino può tranquillamente continuare a bere il latte materno o in formula, visto che questo rimane per il primo anno di vita l’alimento fondamentale per lui.

Il latte ha tutto ciò che gli serve e non vi è motivo né fretta per sostituirlo subito con yogurt, frutta o altri tipi di merende.

Tuttavia ci possono essere delle eccezioni:

  • Se la mamma che allatta non è presente al momento della merenda, ad esempio, si potrà dare una merenda alternativa, oppure se riesce a fare delle scorte del suo latte, si dà quello
  • Se stai facendo la tua colazione o la tua merenda e il bambino è seduto a tavola con te e ti guarda incuriosito (magari allungando anche la manina), nessuno ti impedisce di fargli fare un assaggino della tua colazione e di godervi insieme questo momento di condivisione.

Dopo l’anno, quando il latte perderà la sua centralità, allora le colazioni e le merende includeranno alimenti vari, sempre adattati in sicurezza alle sue competenze masticatorie.

Se lui non ha fretta, non averne anche tu!

Se invece hai dubbi sull’alimentazione del tuo bambino, scrivimi attraverso il form che trovi alla pagina del sito “Per il tuo bambino”