Disturbi della gravidanza

Disturbi in gravidanza

Trascorrere una gravidanza serena e senza particolari fastidi si sa, è il sogno di tante donne. Tuttavia non sempre questo accade e, se non all’inizio, prima o poi qualche disturbo salta fuori.

Un’arma vincente che hai dalla tua parte è curare l’alimentazione. Non solo per i benefici preventivi nei confronti delle principali malattie neonatali, ma anche per arginare e lenire i più comuni disturbi legati al periodo dell’attesa.

Questi sono dovuti principalmente ai cambiamenti ormonali che avvengono nel tuo corpo e che sono del tutto fisiologici.

Di quali disturbi parlo? Probabilmente li conosci già.

Quello che non sai è, magari, quali strategie alimentari poter adottare per tenerli più a bada possibile.

NAUSEA E VOMITO

In tante mamme come te questo disturbo è stato il campanellino d’allarme che le ha fatte sospettare di essere in dolce attesa. La nausea e il vomito infatti si presentano nel I trimestre nell’85% delle gravidanze e nella maggior parte dei casi si attenuano e scompaiono dopo il 3° mese. 

Cosa puoi fare se ne soffri?

  • Mangia poco e spesso preferendo alimenti asciutti e secchi ed evita cibi grassi e zuccheri semplici. Attenzione però, perché non è un “via libera” incontrollato a grissini, crackers e gallette! Sono pur sempre carboidrati, di cui hai bisogno in gravidanza, ma non in quantità eccessiva.
  • Bevi molto, ma lontano dai pasti e a piccoli sorsi.
  • Evita sapori forti e odori penetranti
  • Pratica, se ti è possibile, un’attività fisica leggera (yoga, nuoto)
  • Non coricarti subito dopo il pasto
  • Evita il digiuno prolungato: potrebbe peggiorare i tuoi sintomi

ACIDITA’ GASTRICA

Una costante sensazione di non aver digerito, un persistente bruciore alla bocca dello stomaco. Questi i sintomi della pirosi o acidità gastrica.

In genere si presenta nel III trimestre a causa del crescente ingombro fetale, ma talvolta (nel 22% dei casi) fa capolino fin dal I trimestre.

Se anche tu ne soffri, sappi che a tavola ti aiuta:

  • Fare piccoli pasti ma frequenti
  • Ridurre cibi ad alto contenuto di grassi, cotti a lungo perché rallentano lo svuotamento gastrico. Ridurre anche quelli gastro-irritanti per lo stomaco (caffeina, pomodoro, cioccolato, latticini freschi, cibi piccanti)
  • Aiutarsi con erbe e spezie carminative (menta, semi di finocchio, cardamomo, zenzero, cumino), se ben tollerate.
  • Non esagerare con frutta e verdura
  • Cercare di fare movimento dopo i pasti, anche una passeggiata e di non andare subito a letto. Mantenere per un po’ la posizione seduta prima di addormentarsi.

STIPSI

Costipazione, mal di pancia, gonfiore! Eccoli, sono loro i sintomi distintivi della stipsi.

Ti è mai capitato?

Questo fastidioso disturbo, può essere dovuto a diverse cause: aumento del progesterone nel I trimestre, ingombro fetale nel II e III trimestre, scarso apporto di fibra o liquidi o grassi, integrazione eccessiva di ferro.

Soffrire di stipsi, inoltre, è un fattore di rischio per l’insorgenza di emorroidi.

Come aiutarti con l’alimentazione?

  • Garantisci un adeguato apporto fibra ai tuoi pasti (pane integrale, cereali integrali, verdure fresche, frutta fresca e secca)
  • Bevi molta acqua (1500 ml o otto bicchieri al giorno)
  • E’ controindicato l’uso di farmaci lassativi, ma può esserti utile preparare un decotto di semi di lino o di semi di chia.

Buona attesa!

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