“Paura: stato emotivo consistente in un senso di insicurezza, di smarrimento e di ansia di fronte a un pericolo reale o immaginario … assume il carattere di un turbamento forte e improvviso, che si manifesta anche con reazioni fisiche, quando il pericolo si presenti inaspettato, colga di sorpresa o comunque appaia imminente”
Quando sono diventata mamma la prima volta, questo sentimento è stato con me per parecchio tempo: paura di prenderlo in braccio, paura che non respirasse, paura che si girasse a pancia sotto nel sonno, paura di fargli male inavvertitamente…
Per non parlare della paura per la prima febbre, la prima tosse e…la paura che si soffocasse.
Eccomi qui! Pensavi che io non avessi avuto paura del soffocamento al momento del pasto?
Ti sbagliavi cara mamma: ero proprio come te.
Con Davide, infatti, andai con i piedi di piombo, seguendo uno svezzamento convenzionale, perché mi faceva stare tranquilla, tanto da accantonare la mia paura per mezzora almeno.
Contemporaneamente però, feci il corso di disostruzione pediatrica e pian pianino introdussi anche i pezzi.
Ma è stato 4 anni dopo, con lo svezzamento di Lorenzo, che mi si aprì un mondo.
Formandomi nel frattempo come nutrizionista pediatrica realizzai passo dopo passo tutti i piccoli errori fatti con Davide…e così la paura lasciò presto il posto alla consapevolezza.
La stessa che oggi, con il mio lavoro, cerco di mettere nelle tue mani: quella che se al tuo bambino offri un cibo sicuro e adeguato nella sua forma, dimensione e consistenza alle sue competenze, allora ecco che l’asticella della paura piano piano si abbasserà e si stabilizzerà in una vigile e attenta sorveglianza del momento del pasto.
E se hai già letto di tutto di più, fatto corsi ma ancora hai dei dubbi su come intraprendere questo percorso, contattami per una consulenza.