Lo stress dello svezzamento tradizionale

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E se invece di 180 ml di brodo ne preparo 200 ml cosa succede?

3..2..1..Panico!

Quante di voi si sono chieste cosa mai potrebbe succedere ad uscire fuori dalle dosi riportate sul quel foglietto (scolorito) che il vostro pediatra vi ha dato in mano alla visita del 4° mese del vostro bambino?

Nulla. Non succede nulla.

Ecco un effetto collaterale che lo “svezzamento tradizionale” ha sulle mamme: lo stress.

Mamme alle prime armi, stanche, private di ore di sonno, che si ritrovano a preparare litri e litri di brodo da congelare, a fare le porzioni di quantità industriali di passato di verdure (però mi raccomando: il sedano solo dal 7°mese, il finocchio dal 9° ecc). Per poi magari vedere che il proprio bambino non finisce tutto il suo piatto.

3..2..1..Panico due volte!

Perché non l’ha finito? Forse l’ho fatta troppo liquida…o troppo densa? Forse non gli piace? Ecco lo sapevo! Non dovevo mettere il finocchio forse, visto che ha 8 mesi e 28 giorni?

Ti svelo un piccolo segreto: l’ho fatto anche io! Anche io avevo quel foglietto scolorito a cui mi sono affidata alla lettera. Oggi a distanza di anni e dopo due svezzamenti posso dirti..

Respira mamma.

Non sei obbligata a fare tutto ciò, se non ti fa star serena. Esistono altre vie, così come esistono le vie di mezzo.

Lo svezzamento non è una ricetta magica da seguire alla perfezione.

Lo svezzamento non deve essere uno stress, una fatica, ma un momento di crescita, gioco e condivisione.

Osserva il tuo bambino, cogli i suoi bisogni, rispetta la sua autoregolazione.

Se tutto questo ti sembra difficile da fare da sola, chiedi aiuto: completa il form nella pagina “Per il tuo bambino”, per richiedere una consulenza!

Ti aspetto!