C’è sempre tanta confusione quando si parla di glutine e celiachia…
“Non sono celiaco/a ma mangio senza glutine perché è meglio”, oppure “mia zia è celiaca quindi sicuro lo sono anche io”.
Per non parlare di quelle mamme poco informate che non introducono il glutine fin da subito nell’alimentazione complementare del loro bambino perché hanno paura.
Facciamo chiarezza.
La celiachia o intolleranza al glutine è una condizione particolare per cui, alcune persone geneticamente predisposte, sviluppano una risposta immunitaria esagerata nei confronti del glutine, un complesso proteico contenuto in alcuni cereali (frumento, farro, segale).
Questo causerà una progressiva distruzione della mucosa che riveste il loro intestino, che si esprime con diversi disturbi come vomito, diarrea, gonfiore addominale, perdita di peso, malassorbimento intestinale e, nei bambini, rallentamento della crescita.
Bene, dopo questa breve parte “didattica”, mi preme puntualizzare alcune cose.
Celiaci non si nasce, ma ci si può diventare solo e soltanto se vi è la presenza di alcuni geni espressi (HLA-DQ 2, HLA-DQ 8) che in particolari condizioni ambientali fanno scattare questa risposta immunitaria.
In poche parole:
- Non hai questi geni: non sarai mai celiaco
- Hai questi geni: potrai un giorno sviluppare l’intolleranza al glutine
Il momento in cui introdurrai il glutine durante lo svezzamento non influenza quindi la possibilità che tuo figlio diventi celiaco. Questa eventualità dipende da altro, come detto prima.
L’European Society for Paediatric Gastroenterology, Hepatology and Nutrition (ESPGHAN) nel 2016 ha proprio pubblicato un documento in cui si legge che il glutine può essere inserito tra i 4 mesi compiuti e i 12, senza tuttavia eccedere nella quantità durante i primi mesi di svezzamento.
Come fare?
Variando i cereali e alternandoli settimanalmente fra quelli senza glutine (riso, mais, miglio e gli pseudocereali come quinoa e grano saraceno) e quelli con il glutine (frumento, avena, farro, segale, orzo)!
Se invece a te o al tuo bambino è stata diagnosticata la celiachia, l’unica strada percorribile è eliminare dalla vostra alimentazione qualsiasi alimento che contenga il glutine o che sia stato processato in uno stabilimento dove vengono prodotti altri alimenti con glutine. La linea “gluten free” deve avere, infatti, un percorso dedicato e senza possibilità di contaminazione.
Spero di averti chiarito le idee in merito a questo argomento, ma se così non fosse, scrivi mi pure attraverso il form che trovi alla pagina “Per il tuo bambino”.
Ti aspetto!