Mi dispiace, ma la risposta a questa domanda non ce l’ho.
No, non sono impazzita a pubblicare un articolo e poi a non saperti dire altro che “non lo so”, ma così è. Nessuno può saperlo in anticipo: nel buio in cui stai brancolando, cara mamma guerriera, l’unico faro ad illuminare il cammino è proprio il tuo bambino.
Si, proprio lui che è nato prima di quanto avresti desiderato, lui che così piccolo e ne ha già da raccontare di avventure…lui che fra età anagrafica ed età corretta non se ne viene fuori. Lui che, un passo dopo l’altro e giorno dopo giorno ti sorprende con i suoi progressi.
Le attuali linee guida per l’introduzione di alimenti solidi nei neonati a termine non possono essere tradotte direttamente nei neonati prematuri. Per i neonati prematuri mancano queste linee guida e questo secondo me è indicativo: ogni bimbo nato prematuro è una storia a sé, difficilmente incasellabile in un documento univoco. Ognuno avrà dei particolari bisogni nutrizionali dopo la dimissione ed una crescita che andrà attentamente monitorata dall’equipe medica che lo segue dalla nascita.
Ci sono bambini prematuri che recuperano abbastanza velocemente e altri che invece hanno bisogno di più tempo. Converrai con me d’altronde che è diverso nascere prematuri a 27 o a 35 settimane. Dal punto di vista anatomico e funzionale degli organi deputati alla digestione, ad esempio, la differenza è grande. L’apparato digerente è in continuo sviluppo e maturazione e prima di introdurre qualsiasi alimento diverso dal latte è bene accertarsi che il bambino abbia raggiunto determinate competenze neuro evolutive e che abbia recuperato il deficit di crescita postnatale. Vanno valutati attentamente anche quegli aspetti che solitamente ricerchiamo nel bambino nato a termine, ovvero:
-la capacità di mantenere una posizione seduta
-l’interesse verso il cibo
-le capacità orali e manuali.
Non avere fretta mamma, non accelerare le tappe e non fare confronti con i bimbi nati “a termine”. Dai tempo al tuo bambino di recuperare tutte le energie spese per venire al mondo in maniera inaspettata.
Osservalo e affidati ai professionisti che lo conoscono da sempre: non sbaglierai.