Questo posso darlo da mangiare al mio bambino?

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Quante volte hai pronunciato questa frase, o anche solo pensato?

Una delle maggiori perplessità per quanto riguarda l’alimentazione dei bambini dai 6 mesi in su è sicuramente quella del “cosa non possono mangiare”. È un dubbio assolutamente legittimo ed è bene che i genitori se lo pongano, perché effettivamente ci sono degli alimenti vietati in alimentazione complementare, di cui è meglio ritardare l’introduzione.

Gli alimenti vietati dalle linee guida lo sono per motivi differenti e non sempre legati al rischio di soffocamento.

Ma vediamo qualche esempio:

Il miele è vietato nel primo anno di vita, sostanzialmente per due motivi: il primo è che al suo interno possono essere presenti le spore del Clostridium botulinum, un batterio. Queste spore, naturalmente presenti nel terreno e nella polvere, vengono portare direttamente dalle api poi nel miele. Se arrivano nell’intestino del neonato, trovano una flora batterica ancora immatura e sicuramente non pronta a contrastarle. Di conseguenza possono rilasciare la tossina botulinica, considerata il veleno più potente al mondo, in quanto può provocare paralisi generale del corpo e morte per soffocamento.

Il secondo motivo è dovuto alla presenza di zuccheri semplici, che possono causare la carie ai denti, anche in quelli da latte!

Il latte vaccino prima dei 12 mesi di vita non è indicato (ma anche dopo è meglio limitarlo), in quanto troppo ricco di proteine e sodio, che affaticano i reni, e povero in ferro, quindi può anche comportare anemia.

I funghi fino a poco tempo fa venivano indicati fra gli alimenti da non offrire fino ai 7-12 anni, non solo per la presenza di chitina che li rende poco digeribili, ma anche per un pericolo di intossicazione. In realtà, a quanto pare è una storia tutta italiana, in quanto all’estero i bambini mangiano i funghi e, personalmente, li ho ritrovati anche in alcuni menu scolastici di alcune piccole pazienti che vivono in Germania.

A quanto pare l’invito alla cautela è riferito solo ai funghi raccolti, spesso in maniera amatoriale, non a quelli coltivati che sono sottoposti a controlli, prima di essere commercializzati. Quindi se vuoi dare i funghi al tuo bambino, scegli prodotti sicuri, controllati e certificati. In questo articolo di Uppa puoi trovare maggiori informazioni.

È bene evitare anche gli alimenti industriali, troppo elaborati, l’alcol nelle preparazioni (risotti, sughi), in quanto non evapora del tutto in cottura e i cibi fritti perché difficilmente digeribili.

Per quanto riguarda invece il rischio soffocamento ti rimando a questo mio articolo dove ne parlo in maniera approfondita.

Infine alcuni cibi magari non presentano direttamente un rischio soffocamento, ma in bocca si trasformano diventando di una consistenza difficilmente gestibile.

Sto parlando ad esempio degli gnocchi (collosi, soprattutto se offerti con formaggi), dei frutti di mare (gommosi, li devi sminuzzare finemente), delle verdure fibrose (tagliale in senso perpendicolare alle nervature per evitare l’effetto pallina), del burro d’arachidi e di alcuni formaggi (pastosi, evitarli), dei pop corn (all’interno hanno il chicco di mais duro, evitali).